• Catherine de Zagon

Equilibrio: in una parola il tutto

Dal latino: Aequilibrium = Aequus [uguale] + libra [bilancia]


Treccani definisce: Stato di quiete di un corpo; Equilibrio stabile, instabile, a seconda che, perturbando anche di poco le condizioni del corpo, esso tenda o no a ritornare nella posizione di partenza;


Omeostasi = Equilibro Dinamico
l’equilibrio non è fatto dall’assenza di malattia o dolore, ma dalla capacità di ognuno di usare la propria forza interiore e individuale per porre la giusta forza opposta alla malattia

Ben-Essere

Il ben-essere  è definito come stato armonico di salute, di forze fisiche e spirituali.


Come vedete la definizione di benessere, passa prima dalla salute ma comprende sia corpo che mente. Quando parliamo di equilibrio psicofisico, parliamo di armonia fra corpo e mente, uno stato raggiungibile da tutti con una vita sana e… EQUILIBRATA.


L’equilibrio non è fatto dall’assenza di malattia o dolore, ma dalla capacità di ognuno di usare la propria forza interiore e individuale per porre la giusta forza opposta alla malattia (o squilibrio) per il ritrovamento della salute psicofisica.


Il concetto di salute formulato nel 1948 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) è ancora oggi alla base della definizione ufficiale del termine "salute": "La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non consiste soltanto in un’assenza di malattia o di infermità". Nel 1966 A. Seppilli aggiunge: “La salute è una condizione di armonico equilibrio, fisico e psichico, dell’individuo, dinamicamente integrato nel suo ambiente naturale e sociale”.

Secondo la Bio-Energetica, (Wilhelm Reich e Alexander Lowen) la vita è: movimento con alti e bassi ed il giusto equilibrio fra questi stati. Bisogna quindi accettare tutti gli stati per ottenere il benessere o la salute. Reich descrive il ciclo Orgastico o Ciclo Quadripartito costituito da “Tensione-Carica-Scarica-Distensione” come la formula basilare di ogni processo vitale.#bioenergetica


Se pensiamo allo stress “funzionale” per esempio, quello che ci serve istintivamente per far fronte ad un pericolo imminente, avviene un ciclo quadripartito:   Tensione  =   consapevolezza del pericolo che blocca certe funzioni del corpo per favorirne altre, es. si blocca la digestione e tutte le funzioni legate questa.

Carica =  Produzione di adrenalina per ottimizzare la nostra risposta al pericolo, potenziamento dei muscoli, visione mirata ecc. con la conseguenza di una risposta veloce ed efficace (si spera) al pericolo.

Scarica =         La produzione di adrenalina finisce, le funzioni fisiologiche riprendono il loro normale funzionamento, e se ne sentiamo il bisogno, si fa un bell'urlo per scaricare la tensione.

Distenzione =  Tipicamente dopo la scarica di un forte pericolo, ci si sente esausti e ci sdraiamo o crolliamo in una poltrona per “riprendere” le nostre forze.

Si può dedurre che il problema o disequilibrio avviene quando non si completa il ciclo quadripartito, quando quindi non avviene la “scarica” o non si recupera la nostra energia vitale tramite la "distenzione" a seguito di una tensione, stress o altro elemento squilibrante che aveva causato la "carica".


Secondo Lama Khemsar Rinpoche (Maestro spirituale e medico Tibetano), la malattia non è altro che la manifestazione di uno squilibrio e si può curare solo se si conoscono le cause (anche mentali) che l’hanno generata. #causalismo


Per Ippocrate, l’organismo non è né passivo né inerte nei confronti della malattia o delle ferite ma attivamente capace di interagirvi e riequilibrarsi. Lo stato di malattia, in tal senso, non è che uno sforzo del corpo di ripristinare un equilibrio disturbato. Ed il compito del medico è semplicemente quello di aiutare il corpo ad autogestirsi. Questo concetto che Ippocrate chiama Vis Medicatrix Naturae è alla base della Naturopatia e della visione Olistica del suo approccio. #vitalismo


Ma demistifichiamo subito la parola Olismo che spesso suscita l’inarcamento di un sopracciglio… Olismo dal greco Olos = tutto = intero, non è un concetto New Age o Pseudo-Spirituale ma un paradigma filosofico per cui un sistema non è riducibile alla somma delle sue parti. La malattia nel senso olistico, guarda l’equilibrio (o mancanza di) della persona nella sua totalità e quindi corpo, mente e spirito.  E andando oltre, la malattia è vista come uno squilibrio fra fattori sociali, personali, economici da un lato e cause biologiche dall’altro. La naturopatia non agirà quindi sul sintomo ma sul ritrovamento dell’equilibrio psico-fisico per permettere al corpo di gestire la causa del sintomo, azionando quindi la vis medicatrix naturae senza sostituirsi ad essa. La naturopatia e tutte le tecniche che comprende lavorano principalmente sulla prevenzione.


In #naturopatia, esistono moltissime tecniche per attivare la forza naturale del corpo di ritrovare il giusto equilibrio psico-fisico. La #meditazione per esempio, riequilibra il rapporto corpo-mente; se consideriamo che passiamo troppo tempo “nella nostra mente” e la mente vive nel passato o nel futuro (vedi il mio articolo “dove vola la mente”) e il corpo invece vive nel qui e ora e nelle sensazioni del piacere fisico tramite i 5 sensi, la meditazione tramite la respirazione e la consapevolezza delle sensazioni ci riporta nel giusto equilibrio fra mente e corpo. Il #reiki, una tecnica giapponese, lavora sull’equilibrio sia fisico che psichico attraverso le mani per ridurre lo stress e favorire il rilassamento (o distenzione). La tecnica di ribilanciamento cranio-sacrale andrà a riequilibrare il corretto flusso del liquido cefalorachidiano (o energia vitale) liberando zone "intasate" da traumi passati o presenti. L’energetica cinese lavora tramite la stimolazione di meridiani specifici e sull’equilibrio fra Yin & Yang cioè l’equilibrio fra due forze opposte ma complementari che esistono solo perché esiste l’altra. Anche un massaggio olistico allenta le tensioni (la famosa scarica/distenzione di Reich), e facilità l’eliminazione di scorie al livello cellulare. Esistono ancora molte altre tecniche come la floriterapia, la fitoterapia, il drenaggio ecc. 

Infine, oltre ad un’attività fisica regolare, una corretta #alimentazione è fondamentale al mantenimento del nostro equilibrio non solo fisico con il necessario apporto di energia e sali minerali ma anche per quello mentale perché molte sostanze che troviamo negli alimenti "interi" (non modificati, raffinati o trasformati) favorirscono la produzione di nuove cellule neuronali e dei famosi “ormoni del buon umore”.

Ricorda che ogni individuo è unico ed il tuo equilibrio sarà il risultato di una formula o combinazione di tecniche, esercizi, alimentazione che sarà giusta per te e quindi diversa da quella di un altro. Non esiste una dieta per tutti, una medicina per tutti, una terapia per tutti. Non quando abbiamo una visione olistica dell'individuo.

Fai un bel respiro! 


  • Black Facebook Icon
  • Black Instagram Icon